Pubblicato da: miclischi | 26 settembre 2014

Canon Prima AS-1: anfibia divertente, ma con alcuni limiti

Anfibia, ma non troppo

Anfibia, ma non troppo

Si ragionava tempo fa qui dell’anfibia Canon AS-6 dalle molte potenzialità, il cui solo limite in pratica era la profondità massima (10 metri), ma che presentava invece parecchie soluzioni tecniche notevoli, sia per foto in acqua che in aria. Una volta trovata per due lire (ma proprio due lire) su una bancarella una versione più moderna (la Prima AS-1) completa di custodia e manuale, si è voluta provare anche quella. Dall’apparenza decisamente più innovativa e moderna, più compatta e dal design meno spartano, poteva rappresentare un deciso passo in avanti rispetto al modello precedente.

La ghiera dei comandi principali.

La ghiera dei comandi principali, proprio accanto all’obiettivo

Più moderna significa soprattutto più “pronta all’uso”, quindi con meno comandi, meno menate di accessori da mettere e da levare (come per esempio i distanziatori subacquei e terresti per la lente macro della AS-6), insomma un modello abbastanza “point and shoot”, tranne per la possibilità di scegliere la modalità di flash forzato oppure off, e una improbabile posizione “ravvicinata subacquea” per la quale è lasciato al fotografo trovare la distanza giusta a occhio (da 45 cm a un metro). Senza contare che il limite di profondità e di cinque metri solamente. Quindi una macchina fotografica più da spiaggia o da piscina che da portare sott’acqua.

Visione dall'alto: accanto al pulsante di scatto, il comando per l'autoscatto.

Visione dall’alto: accanto al pulsante di scatto, il comando per l’autoscatto.

Se a questi limiti si aggiunge che dopo pochi scatti in acqua il pulsante di scatto si è bloccato, lasciando come unica possibilità di scattare quella di spegnere e riaccendere la macchina (calcolando che poi scatta da sola), si può capire quanto il test di questo apparecchietto si sia svolto in condizioni di fatto “estreme”. Ma il divertimento sta anche lì, no?

Al Parco Nazionale di Plitvice (Croazia) anche sotto la pioggia battente

Al Parco Nazionale di Plitvice (Croazia) anche sotto la pioggia battente

Alcuni dati tecnici: Obiettivo 32 mm f. 1:3.5, autofocus, riconoscimento automatico della sensibilità della pellicola, trascinamento e riavvolgimento automatici (funziona con una pila al litio da 3 V). Nel mirino ci sono i led che segnalano il corretto trascinamento, la messa a fuoco e il pronto flash. Le foto qui presentate sono state scattate con pellicola Fomapan 100 sviluppata in R09 One Shot in soluzione 1+50 e scansionate con epson Perfection V600 Photo. Per la cronaca 1: Il manuale d’istruzioni di questa macchinetta si trova qui. Per la cronaca 2: Una testimonianza pratica di uso in acqua e un test ragionato (in italiano) si trovano sul sito di Nadir Magazine.

Alcuni scatti nautici, costieri ed acquatici

Alcuni scatti nautici, costieri ed acquatici

In certe occasioni fa molto comodo avere una macchina anfibia

In certe occasioni fa molto comodo avere una macchina anfibia

Annunci

Responses

  1. Questa fotografia della cascata richiede stampona su base 50cm, almeno.
    E poi me la regali, grazie!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: