Pubblicato da: miclischi | 18 settembre 2018

Il barocco celtico a Pisa per Anima Mundi 2018

La musica celtica barocca: quella colta e quella popolare si mescolano.

I concerti Anima Mundi che si svolgono nel Camposanto monumentale hanno un sapore tutto particolare, come si era già notato per la recente esibizione di Michele Campanella.

C’è questa sensazione di essere un po’ al chiuso e un po’ all’aperto, poi le opere d’arte da cui si è circondati (dai grandiosi affreschi ai piccoli ma affascinanti bassorilievi sui sarcofaghi e sulle urne). Poi, a seconda della posizione, c’è anche il cielo stellato che fa capolino di fra i colonnati, o anche la cupola della cattedrale. Poi il Fibonacci che incombe con la sua aria severa…

Insomma un piacere ambientale che si somma al piacere musicale.

A patto di non occupare una fila troppo indietro; che si sa, la pecca dei concerti che non si svolgono in sale appositamente pensate per la musica è che chi non sta nelle prime file è decisamente penalizzato (nel vedere e nel sentire).

Questo concerto (Celtic Baroque) si annunciava come una curiosità da scoprire. Difatti, a differenza di tutti gli altri concerti, non c’era stata diffusione del programma che l’Ensemble Il Suonar Parlante  avrebbe eseguito (limitandosi a indicare “Vittorio Ghielmi, viola da gamba”.

Vittorio Ghielmi illustra al pubblico il programma della serata.

Poi il programma di sala illumina e chiarisce, e sgorga nuovamente da quelle righe la funzione istruttiva e formativa che caratterizza – più di altre – alcune performance musicali. Qui infatti si parla della gioiosa e naturale commistione di musica popolare e musica colta (come poi spiegherà anche a voce dal  palco in una pausa durante la performance il leader dell’Ensemble, Vittorio Ghielmi – che si è esibito con due diverse viole da gamba di diversa taglia). Canti popolari che ispirano musicisti colti e viceversa, musica composta sul foglio musicale che poi trabocca e va a ricomparire anche nelle canzoni popolari e nelle musiche celebrative a soggetto.

Ma quale musica? Celtica e Barocca. Due aggettivi che non si è soliti sentire insieme nelle sale da concerto (o nelle rassegne musicali). Ma questo meraviglioso connubio è risultato alla fine di molto godibile. Con la complicità della percussione celtica (il bodhran di Fabio Biale che ha alternato questa sorta di tamburo con altre percussioni metalliche e con il violino), delle cornamuse (o come diavolo si chiamano) di Fabio Rinaudo e dell’arpa  di Johanna Seitz.

La moltitudine di flauti suonati da Dorothée Oberlinger

Un Ensemble estremamente coeso dal quale traspare con forza lo sforzo comune per ottenere un risultato d’insieme. Impossibile non notare, tuttavia, che in questa performance di musicisti tutti eccellenti il ruolo preminente lo ha assunto la flautista Dorothée Oberlinger.

Dorothée Oberlinger con il flauto più grande di tutti

Ha alternato l’uso di cinque, forse sei (ma non erano sette?) diversi flauti, dal sopranino al basso, più altri di difficile identificazione. Ha mostrato una padronanza stupefacente di tutti questi diversi strumenti, suonati virtuosissimamente ora da seduta ora all’impiedi. Ma ha stregato soprattutto l’efficacia perentoria nelle diverse tecniche di emissione del suono. Una rivelazione davvero pazzesca.

Per completare il panorama flautistico, Fabio Rinaudo si è esibito anche con il tin whistle, il flautino metallico della tradizione irlandese, in un bellissimo duetto con l’arpa.

Insomma un insieme variegato che si è esibito in un programma effervescente che alternava struggenti melodie dolorose a gioiosissimi ritmi di danza.

Il pubblico si è difatti particolarmente scaldato con l’esecuzione di un tema molto noto della tradizione irlandese, quel Lilliburlero che dopo un’esposizione del tema in modalità lenta e pacata scatena tutti gli strumentisti in un ritmo trascinante.

Fabio Biale al violino.

Tutto il concerto è stato caratterizzato da una bella dimostrazione delle potenzialità vocali (da cui la denominazione dell’Ensemble) ed espressive di tutti gli strumenti. Come per esempio nel brano Parson’s Farewell di John Playford, che parte con un incalzante pizzicato della viola da gamba cui  si sovrappongono il violino e l’arpa, ai quali si aggiunge il flauto soprano con delle elaborazioni acrobatiche sui ritornelli ripetuti (si può ascoltare qui). Oppure nel brano tradizionale The Duke of Norfolk, che dopo un assolo delicato di arpa si scatena in un tutti fragoroso in cui emerge la cornamusa, poi il flauto, poi duetti in cui si alternano tutti gli altri strumenti dell’Ensemble, fino alla straordinaria accoppiata di flauto – virtuosismi pazzeschi –  e arpa seguita dall’entusiasmante tutti conclusivo (si può ascoltare qui)

Insomma una serata riuscitissima, trascinante ed istruttiva, che ha aperto una finestra su una nuova dimensione della musica, meno ancorata agli schemi, più libera e liberatoria. Abène.

Per la cronaca 1Alla popolarità del brano Lilliburlero ha di sicuro contribuito anche questa sequenza del film Barry Lyndon di Stanley Kubrik. Lo stesso brano eseguito proprio da Ghielmi e la Oberlinger con l’Ensemble Il Suonar Parlante eccolo qui.

Per la cronaca 2: Alcuni dei brani eseguiti nel concerto pisano si trovano in un CD Harmonia Mundi proprio con Dorothée Obelinger e Vittorio Ghielmi e l’Ensemble 1700 e Il Suonar Parlante. Qui c’è il pdf dell’opuscolo contenuto nel cd.

Per la cronaca 3: Per chi è stato colpito dalla straordinaria bravura di Dorothée Oberlinger, qualche ricerchina in rete rivelerà infiniti gioielli e sorprese. Dalla sua possente discografia dedicata a Telemann, a contributi video. Fra i tanti, questo travolgente primo movimento del quarto brandeburghese in compagnia di Irene Liebau (secondo flauto), Jonas Zschenderlein (violino barocco) e la Jugendbarockorchester Bachs Erben.

 

Il CD che contiene alcuni dei brani eseguiti a Pisa


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: