Pubblicato da: miclischi | 28 maggio 2015

L’organo della cattedrale di Zanzibar

Al lavoro sulle canne

Al lavoro sulle canne

Sarà stato forse il 1995. A Zanzibar arrivò un omìno con la tuta da lavoro accompagnato dalla moglie in ciabatte. Passava le giornate in chiesa, nel senso nella cattedrale anglicana (c’è anche quell’altra, cattolica) a trafficare in ambienti semibui e angusti. Era un operaio in pensione di una fabbrica britannica di organi (chissà se era proprio la Henry Willis & Sons) che era venuto a occuparsi del massiccio restauro del poderoso strumento, datato 1880.

A quei tempi il distinto operaio britannico permise di scattare un bel po’ di foto (probabilmente con la Pentax MX o la ME Super) che però poi si erano perse nel dimenticatoio.

Al lavoro negli anfratti della cattedrale (1995)

Al lavoro negli anfratti della cattedrale (1995)

Una visita recente a Zanzibar (se ne parlò tempo addietro qui, a proposito dello studio fotografico Capital Art Studio) fu l’occasione di andare a dare di nuovo un’occhiata all’organo (il quale nel frattempo – a detta degli incaricati della chiesa – è nuovamente in uno stato che necessita manutenzione straordinaria). E quindi, conseguentemente, ricerca dei negativi fortunatamente ben archiviati (ma senza data!), scansione, ed eccoli qua, quegli scatti di argomento artigianal-musical-storico.

Fu un’esperienza straordinaria, assistere a quel lavoro possente e arcaico. La quantità e la varietà delle canne smontate e posate a terra in angusti sgabuzzini o magnifici ambienti ecclesiastici era davvero stupefacente. Le canne a sezione quadrata in legno, quelle di metallo classiche a tubo, quelle a trombetta… E le dimensioni: da quelle possenti e pesantissime a quelle che parevano fischietti… E la pazienza, l’infinita pazienza con cui quell’artigiano esperto maneggiava, smontava, rimontava, registrava… Davvero delle giornate indelebili.

Alcune delle foto scattate durante il restauro degli anni '90.

Alcune delle foto scattate durante il restauro degli anni ’90.

Non c’è traccia dell’organo di Zanzibar sul sito del costruttore, ma neanche sul pregevole sito della International Organ Foundation, una delle organizzazioni che si occupano dei censimenti di organi a canne in tutto il mondo. Non c’è neanche la Tanzania nel database dei paesi fra i quali cercare…

L'organo di Zanzibar fotografato nel 2014

L’organo di Zanzibar fotografato nel 2015

Intanto però questa visita del 2015 ha ricordato il restauro degli anni ’90, e ha indotto a ritrovare questi vecchi negativi. E son soddisfazioni…

Durante l'accordatura

Durante l’accordatura (anni novanta)

Uno dei pippoloni dei registri

Uno dei pippoloni dei registri

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: