Pubblicato da: miclischi | 22 novembre 2013

Un velista-disegnatore irlandese da solo intorno al mondo

Artista e navigatore solitario

Artista e navigatore solitario

I lettori di una certa età, appassionati di racconti nautici ricorderanno un antico volume pubblicato nel 1971 da Mursia, dal titolo Il log del Niña Boba. Gli autori erano Dionigi Malingri e Carlo Mascheroni, ma il il libro risulta ormai esaurito. Il log, ovvero il libro di bordo, ma anche la scansione progressiva delle distanze percorse in mare, e misurate appunto con il log, altresì noto come solcometro.

Nel 2012 esce in Irlanda, pubblicato dalla casa editrice irlandese, dublinesissima anche nel nome  The Liffey Pressun libro dal titolo analogo, The Log of the Molly B, di Pete Hogan.

Un libro dalla lettura svelta e piacevolissima che si distingue per alcune caratteristiche peculiari, alquanto non-convenzionali nel panorama dei rendiconti di imprese veliche.

Prima di tutto Pete Hogan è un illustratore, ed è quasi naturale che il libro sia corredato dai suoi schizzi acquarellati che sottolineano alcuni episodi, incontri, luoghi e personaggi del racconto. E anzi, questo sognatore spiantato che lascia il lavoro in un cantiere nautico e parte da Vancouver per inseguire il proprio sogno di velista oceanico, in più di una occasione si metterà al lavoro nei vari porti e ancoraggi lungo il suo cammino per vendere qualche ritratto a questo o quello yacht.

"Leaving Sete", una delle illustrazioni del libro

“Leaving Sete”, una delle illustrazioni del libro, disponibili in vendita sul sito web dell’autore

Poi la persistente irlandesità: la destinazione del suo primo viaggio sarà proprio l’Irlanda, per tornare a casa dal Canada scendendo lungo la west coast nel Pacifico, attraversare il Canale di Panama, risalire e attraversare l’Atlantico e tornare a Dublino. Il Nome della barca allude a Molly Bloom, eroina dell’Ulisse Joyciano. E nel raccontare le proprie vicende, in più di un’occasione la ricorrenza di date-chiave quali San Patrizio o il Bloom’s day viene sottolineata a dovere.

The river was filthy, the colour of coffee or perhaps Guinness.

Quando parte per la sua prima avventura all’inizio degli anni ’80, Hogan pare proprio uno sprovveduto: ne combina di tutti i colori: s’incaglia, rischia di affogare fra i frangenti, va in giro lungo rotte abbastanza trafficate senza luci di via, senza motore (il che non susciterebbe alcuna sorpresa se passasse la maggior parte del tempo in mare aperto, ma ama invece andare all’ormeggio in porti e fiumi, senza parlare del Canale di Panama…) e senza autopilota.

Most vessels, in fact all vessels, must complete the 50-mile journey in one day and are not permitted to do otherwise. I was to take Molly B three weeks, three pilots, several breakdowns, two tows and much heartache to make the Journey.

La doccia col secchio in coperta ("Bath"): un'altra illustrazione del libro

La doccia col secchio in coperta (“Bath”): un’altra illustrazione del libro

Insomma pare proprio che si sia messo in viaggio solo spinto dalla passione incontrollata per la navigazione solitaria a vela, senza molta esperienza e anche con idee approssimative sulla gestione della sicurezza in barca. Sembra però che si senta assolutamente a suo agio con la navigazione astronomica, unico suo riferimento nel primo viaggio. Si doterà poi di motore, impianto elettrico, luci di via, radio, GPS e timone a vento quando deciderà di fare il giro del mondo Irlanda-Sudafrica-Australia-Capo Horn-Azzorre-Irlanda. Tanto è disabituato a tutti quei marchingegni che la prima volta che accende le luci di via le dimentica accese e scarica subito la batteria…

Questo modello di log è esposto al Museo Navale di Tallinn (Estonia). Un apparecchio ddel tutto simile fu ripescato negli anni '90 dal relitto della nave Glasgow, davanti a Stone Town (Zanzibar)

Questo modello di log è esposto al Museo Navale di Tallinn (Estonia). Un apparecchio del tutto simile fu ripescato negli anni ’90 dal relitto della nave Glasgow, davanti a Stone Town (Zanzibar)

Ma non è di certo un cialtrone, questo solitario atipico: al contrario è un appassionato che ogni giorno fa tesoro delle esperienze e delle disavventure e diventa progressivamente un vero esperto, capace di portare il suo ketch di 10 metri armato con vela al terzo in giro per tutti i mari.

Quasi tutti i mari… Infatti la Molly B finirà tragicamente a fondo durante una burrasca nel Golfo del Leone. Dopo il giro del mondo (e dopo aver finalmente trovato una compagna di vita in Australia); dopo aver navigato d’inverno nei canali francesi, arrivò a Sète per attraversare il Mediterraneo e dirigersi verso la Cina passando da Suez. Ma la sua esperienza oceanica gli fece sottovalutare i rischi del Mare Nostrum, e in particolare di quel golfo maledetto che ha mietuto tantissime vittime, e non ci lasciò la pelle praticamente per miracolo. Sorprende, nel suo piano racconto del disastro, quanto sottovalutasse il rischio anche dopo aver fatto un giro di 360° sottosopra, aver disalberato e perso i boccaporti… Continuò a sgottare con un secchio non rendendosi conto della gravità della situazione… Per fortuna che la zattera autogonfiabile fece il suo dovere, e fu poi ripescato da un mercantile qualche giorno dopo… E alla fine, forse, il fatto di partire imprudentemente in fretta e furia da Sète per mari pericolosi fu determinato da un litigio con la sua compagna!

Insomma, un libro atipico estremamente godibile; il racconto di avventure nautiche di un navigatore atipico, il quale ancòra rincorre i miti e i sogni di Slocum e Moitessier alla fine del XX secolo. Una lettura raccomandata a tutti gli amanti della navigazione a vela e dei racconti nautici.

Ricche illustrazioni accompagnano tutto il racconto

Ricche illustrazioni accompagnano tutto il racconto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: