Pubblicato da: miclischi | 22 maggio 2012

Delacourt: efficacissimo cronista familiare

Uscito all’inizio del 2012

Una storia semplice eppure complessa; una narrazione svelta e pure consistente; un autore che senza parere scala le classifiche dei libri più venduti in Francia, ma che non è tradotto (per ora) in Italia.

La liste de mes envies di Grégoire Delacourt è un libro dai molti pregi. Prima di tutto, riesce a condensare in una prosa fluidissima una storia dalle molte facce. E deve riuscirci proprio bene, se il libro si lascia leggere nel tempo che va dall’attesa nella sala d’imbarco fino alla fine del volo Parigi-Pisa. Poi riesce a narrare al femminile la storia di una famiglia della provincia francese; ma con uno stile talmente matter-of-fact che pare quasi scritto da un autore inglese… Insomma una bella scoperta.

Una famiglia, dunque, con i suoi alti e bassi, con le sue miserie e le sue virtù, figli che se ne vanno di casa, una per perseguire una appassionante carriera di videomaker a Londra, l’altro per ciondolare con una ragazza che lo ha ammaliato. Un marito che procede lentissimamente nella sua carriera in fabbrica, e poi lei, la vera capo-famiglia. Una donna cicciottella dalle origini colte e raffinate (la madre era pittrice) che le vicende della vita portano a lavorare in una merceria che poi, alla morte della titolare, rileverà. Ma la passione creativa la porta inevitabilmente a scrivere; per questo si fa blogger, e con il suo “dieciditadoro” (dixdoigtsdor) raggiunge migliaia di donne appassionate di taglio e cucito, tanto da suscitare l’interesse dei giornali. La vita trascorre nel solito trantran fra i clienti, le gemelle parrucchiere impiccione, le frustrazioni del marito… finché arriva una scossa decisiva: la vincita di diciotto milioni di euro a una lotteria.

Grégoire Delacourt

Cambierà o non cambierà la vita della merciaia blogger? E come cambierà? E perché cambierà? Nell’attesa di sapere quel che deciderà – o meglio quel che le succederà – Jo (la protagonista, che si chiama come il marito Jo – Jocelyne e Jocelyn) comincia intanto a scrivere delle liste dei desideri, di voglie che potrebbe togliersi con tutti quei soldi; oggetti, cose, la macchina e il televisore piatto che il marito ha sempre sognato, mezzi per finanziare i progetti della figlia, una casa, più case… ma anche piccoli oggetti d’uso quotidiano, quasi ridicoli afronte dell’enormità della cifra in ballo.

Non si dirà qui come va a finire questa storia. Ma basti sapere che si tratta di una vicenda tenera e avvincente. Che può essere letta su tanti livelli diversi: una riflessione sui rapporti umani e su quelli familiari in particolare; oppure un inno alla placida ma intensa vita di provincia; una spietata disamina delle squallide debolezze degli uomini a fronte delle solide certezze delle donne; una riflessione sul potere distruttivo della ricchezza; e tanto altro ancora.

Grégoire Delacourt: La liste de mes envies. Edizioni JCLattès, 2012. 192 pagine, 16 Euro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: