Pubblicato da: miclischi | 26 aprile 2011

Le macchine fotografiche di Luciano Lischi (2/8)

I tre elementi: il corpo-macchina con l'otturatore, il frontalino con l'obiettivo e il retro con le finestrelle conta-pose

Questa macchinetta formato 127 (pellicola larga 4 cm) è sopravvissuta alla guerra, a innumerevoli traslochi della famiglia Lischi e poi è rispuntata fuori come dal nulla; per di più, come diceva la pubblicita della lavatrice presa a martellate, “funziona sempre”.

Come fu già segnalato tempo addietro qui, una delle sorprendenti particolarità di questo apparecchio è che non reca nessunissimo marchio identificativo. Grazie a un commento a quel post si ipotizza che trattisi si una macchinetta prodotta dalla FIAMMA (Fabbrica Italiana Apparecchi Macchine Materiali Accessori) di Firenze, ditta fondata nel 1920 e attiva fino al 1935. Su questo sito di storia fotografica, infatti,  si parla di semplici fotocamere tipo box con il corpo in legno o in lamierino metallico per i formati 6x9cm o 4.5x6cm su film in rullo tipo 120 o tipo 127. L’unico indizio semi-certo di attribuzione, grazie a  Internet, i motori di ricerca, e tutto quanto pare essere questo forum nel quale sono pubblicate alcune fotografie dell’apparecchietto insieme alla confezione originale che riporta, appunto, la denominazione Fiamma Firenze.

Che questa macchinetta fosse appartenuta a Luciano Lischi lo confermò lui stesso, ed anche se ovviamente è impossibile sancire attribuzioni certe, nei vecchi album familiari della famiglia Lischi (Mario, Jone, Lory e Luciano) ci sono anche delle stampe a contatto 2,5 x 4 che hanno tutta l’aria di provenire da questa Fiamma. Già, infatti, nonostante le apparenze della scatoletta che ha una dimensione più o meno di 6 x 9 cm, si tratta di una macchina “mezzo formato” e cioè che non utilizza la larghezza della pellicola per il lato più corto del fotogramma, bensì per quello più lungo (un po’ come succede nelle macchine che usano la pellicola 120 per produrre fotogrammi in formato 4,5 x 6).

Il mirino soltanto "landscape"

Fare le foto con questa macchinetta è quasi buffo, tanto è piccola e leggera. E i risultati hanno un sapore decisamente vintage. Però, considerando i trascorsi e l’età dell’apparecchio, ci si può anche stare. Una curiosità: a differenza di altre box-camera, in questa non ci sono due mirini (uno per l’inquadratura orizzontale e uno per quella verticale): qui è previsto solo il formato landscape. Le foto qui sotto sono state scattate con pellicola Efke 100 e sviluppate con Tetenal Ultrafin Liquid in soluzione 1+20. Lo scanner: Epson Perfection 1240U.


Responses

  1. […] Per la cronaca: le prime due macchine della serie erano la Sida e la Fiamma box 127. […]

  2. […] 2. Fiamma box 127; […]

  3. ciao io possiedo una uguale delle fiamma firenze regalata da mio nonno vorrei sapere se e possibile sapere il valore anche se nn la vendo

  4. […] I post precedenti sulle machine fotografiche di Luciano Lischi riguardavano la Sida, la Fiamma Box 127, la Ferrania Condor e la Leica con passo a vite. Luciano Lischi con la […]

  5. MI é stata regalata una Fiamma box e sono andato in rete per saperne di piu, ho scoperto che qualcuno non trova nomi o marchi sulla detta , se guardate bene , sulla leva di avanzamento della pellicola v’é inciso a stampo il nome “FIAMMA FIRENZE” CIAO

  6. Qui ci sono molte r interessanti informazioni:
    http://massimovespignani.jimdo.com/la-prima-fiamma-non-si-scorda-mai/

  7. […] I post precedenti sulle machine fotografiche di Luciano Lischi riguardavano la Sida, la Fiamma Box 127, la Ferrania Condor, la Leica con passo a vite e […]

  8. Qui molte altre informazioni
    http://www.storiadellafotografia.it/tag/massimo-vespignani/

  9. […] la cronaca 3: Le precedenti macchine fotografiche erano la Sida, la Fiamma Box 127, la Ferrania Condor, la Leica con passo a vite, la Rolleiflex e la Minox […]

  10. […] Fiamma Box 127, […]

  11. […] I post precedenti sulle machine fotografiche di Luciano Lischi riguardavano la Sida, la Fiamma Box 127, la Ferrania Condor e la Leica con passo a […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: