Pubblicato da: miclischi | 21 dicembre 2010

Zenith Comet: uno spasso!

Una macchina fotografica formato 127, prodotta a Chicago negli anni ’40 del ‘900. Un esempio gustosissimo di marketing all’americana, e cioè come spacciare una patacca come macchina fotografica al limite del professionale (cliccare sul volantino pubblicitario qui a lato per credere).

La Comet prodotta dalla Zenith colleziona una serie di stranezze incredibile. Tanto che sul sito digicamhistory questo modello viene sbeffeggiato a dovere: The Zenith Comet is known primarily for two things – cheapness of construction and weirdness of function. The quality of construction would be an embarrassment even to the Russians.

A dire il vero, alla prova pratica i problemi cominciano subito con il mirino: c’è una finestrella che attraversa sic et simpliciter il corpo macchina (dal dorso al frontalino) senza nessuna proprietà ottica. In pratica un mirino sportivo incastonato nella plastica della macchinetta. Ma i problemi non finiscono qui. La macchina è stata concepita per essere usata “in verticale”, come si può desumere dalle scritte sull’obiettivo, per prendere fotografie verticali. A prescindere dalle difficoltà che si incontrano casomai si volesse fare una foto orizzontale, il fatto è che la finestrella di cui sopra  situata proprio accanto alla cordicella (il guinzaglio) della macchina, per cui ce la si trova sempre in mezzo alla visione.

Poi c’è la messa a fuoco. Non c’è mica da ruotare una ghiera: no, sarebbe troppo facile. Bisogna proprio muovere tutto il corpo-obiettivo allontanandolo o avvicinandolo al corpo-macchina. Su una apposita scala si possono leggere le distanze.

Poi c’è lo scatto, che tanto per vivacizzare l’azione è fatto di tre parti: un pippolo da ruotare per caricare l’otturatore, un pulsante per gli scatti istantanei e un altro per il tempo di posa. Tutti e tre questi dispositivi sono alloggiati in bella vista proprio accanto all’obiettivo. Impugnando la macchina in posizione canonica (cioè in verticale), si riesce abbastanza facilmente a raggiungere con il dito indice il pulsante di scatto, ma naturalmente bisogna ricordarsi che quello delle istantanee è in alto e non in basso, e poi bisogna fare attenzione a non sconfinare con il polpastrello nel campo inquadrato dall’obiettivo. Dulcis in fundo… per scattare bisogna premere lo scatto (!), ma così facendo c’è il rischio di premere anche tutto il corpo-obiettivo che quindi rientrerebbe verso il corpo macchina, mandando a farsi friggere la messa a fuoco. Se poi si prova a fare una foto orizzontale, non si sa proprio dove mettere le mani e le dita, davvero!

Specifiche tecniche: il tempo di otturazione si suppone si aggiri intorno a 1/50, mentre i due diaframmi disponibili sono 16 (bright) e 11 (dull). Ma non finisce qui: quando si sviluppa il negativo (in questo caso è stato usato un Efke 100 con Tetenal Ultrafin liquid in soluzione 1+20), ci si accorge che a seconda della distanza impostata, cambia anche la dimensione del fotogramma!

Insomma, una macchinetta che riserva mille sorprese, che è complicatissimo (e quindi gustoso) usare, ma che ha un pregio raramente condiviso da altri apparecchi di quei tempi: il montaggio (e soprattutto lo smontaggio) del rullino sono agevolati da un ben congegnato sistema linguette a molla.

Girellando per i siti di fotogafia vintage si viene entusiasmati dalla varietà di aggettivi attribuiti a questa macchinetta di plastica: weird, odd, silly… Il primato per la recensione più divertente spetta certamente a questo sito , che riesce a inanellare una dietro l’altra, tantissime annotazioni ridicole (per esempio: …it’s like someone tried to re-invent the wheel).

Tutto il rullo è visibile qui (scansionato con Epson Perfection 1240U).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: