Pubblicato da: miclischi | 12 maggio 2010

Consolato lituano al trentatré

Il trentatré sullo Street View di Google Earth

Il Corriere Fiorentino del 12 maggio 2010 dedica un paginone all’evento: la riapertura a Firenze del consolato della Repubblica Lituana. La villa al numero 33 di Viale Belfiore, un tempo nota appunto come “il trentatré” si chiama adesso “Villa Lituania”. Il console onorario si chiama, udite udite, Enrico Palasciano.

Inaugurazione in pompa magna proprio il 12 maggio, con tanto di ambasciatore della repubblica baltica, e  il vernissage di una mostra del pittore lituano Stasys Zilys.

Congratulazioni alla Lituania, congratulazioni al console onorario e alla città di Firenze per la riapertura del consolato.

Ma in questo giorno di giubilo consolare, ricordiamoci per un momento del trentatré che fu. Di quegli anni ottanta del novecento in cui per tanti, tantissimi, il trentatré fu un polo fondamentale. Del giardinetto, delle cantine e delle soffitte, della tromba delle scale che amplificava i Greatful Dead, delle pizze alla tedesca, del cane dei vicini, dei grafici e dei fotografi, ma soprattutto degli studenti lungodegenti. Riaffiorano i ricordi del gestore di fronte, delle signorine con la Volvo, e della Vulca; il rumore della porta del garage e la scatolina degli spiccioli per le telefonate. Ed altri numerosissimi, potentissimi ricordi. Persone, fatti, circostanze, sapori, odori, atmosfere.

Dedichiamo soprattutto un pensiero di gratitudine alla Paolina e alla sua famosa generosità.

Per la cronaca 1: L’articolo del Corriere Fiorentino (a firma di Loredana Ficicchia) include una foto “di fronte” del 33 ed anche una del console onorario.

Per la cronaca 2: La notizia è stata pubblicata online dalla Nazione e dal sito In Toscana.

Annunci

Responses

  1. e le docce notturne all’aperto? e il freddo freddo d’inverno? e la piscina coperta? e il lavandino dove si rigovernava? e la musica del Koln Konzert che ti accoglieva quando entravi al buio? il ricordo di mic mi ha stretto il cuore e insieme me lo ha allargato, perchè è vero che è passato, ma è anche vero il nostro passato è stato bellissimo, frutto di coincidenze, incroci fra le nostre vite, scambio di conoscenze, esperienze con persone che venivano dal lontano nord, un passato pieno di passioni, di improvvisazioni, di comunicazione, di allegria, di tristezze laceranti, di ripensamenti, insomma di tutto quello che ci deve essere in una gioventù coi fiocchi e controfiocchi, dove siamo cresciuti e ci siamo divertiti tanto solo con lo stare insieme. un abbraccio forte a mic per avere con la solita grazia tirato fuori questi ricordi. p.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: