Pubblicato da: miclischi | 25 gennaio 2010

Un quartetto di romanzi grafici

Disegno di Rex F. May alias Baloo

C’è chi con i fumetti ci è cresciuto e chinò. Per chi ha da sempre avuto l’abitudine alle storie disegnate e non solo scritte, l’evoluzione del cosiddetto fumetto d’autore verso il romanzo grafico (chissà perché anche in italiano si insiste a dire graphic novel) non è certo una sorpresa. Casomai la vera sorpresa  – come accade nel leggere i romanzi solamente scritti – la si può trovare nello scoprire un nuovo autore o una nuova storia. Super-sorpresa se si tratta addirittura di quattro autori e quattro storie, tutte diversamente godibili  e appasionanti.

Frederik Peeters narra dell’amore ai tempi dell’HIV nel suo Pilloleblu (Pilules Bleues) edito in Italia da Kappa Edizioni. Storia un filino angosciante, visto il tema, tale da giustificare un tratto più graffiante del disegno (rispetto ad altre opere dell’autore visibili sul suo sito). Il sollievo e il piacere della lettura, tuttavia, provengono dalla potenza della sceneggiatura e dall’inattaccabile ottimismo dell’io narrante.

Il volume Pyongyang (Edizione Fusi Orari) prosegue la strada dei diari disegnati già tracciata da Guy Delisle nelle sue Cronache Birmane [o meglio viceversa – vedi commenti]. Qui l’autore si addentra ulteriormente nella partecipazione critica alle situazioni determinate dal vivere in realtà distantissime da quelle domestiche (Canada) o europee. Cosa che gli riesce particolarmente bene in un contesto come quello nord-coreano quasi completamente impermeabile alle influenze esterne. La grafica è molto piacevole e l’ironia/autoronia accompagna tutta la storia autobiografica. L’elemento narrativo più riuscito è proprio la trasmissione al lettore della sensazione di leggere un diario di viaggio. L’elemento poetico: il lancio degli aeroplanini di carta dalla finestra all’ennesimo piano dell’albergo deserto.

Igor Tuveri, Cagliaritano del 1958, in arte Igort, ha vinto un sacco di premi con il suo romanzo grafico 5 è il numero perfetto, di cui è anche editore (Coconino Press). Un romanzone! Nel quale la grafica non si limita a disegnare fatti e personaggi, ma infila qua è là elementi alieni del racconto, fuori quadro, fuori scena, eppure presentissimi e di forte impatto. Grande storia, grande caratterizzazione dei personaggi, grande intelligenza. Storie minori di personaggi minori, gregari della criminalità organizzata napoletana, pedine, eppure protagonisti di questa epopea familiare. Un risultato molto emozionante, che si complementa pefettamente con la lunga ed succosa  intervista all’autore che conclude il volumone di grande formato.

Gianni Pacinotti, in arte Gipi, è un autore famoso. Ha pubblicato vignette e strisce su Repubblica e Internazionale, ma anche diversi libri, fra i quali S.. Una storia locale eppure universale che ruota intorno a un evento preciso: il bombardamento che distrusse gran parte della zona sud-ovest della città di Pisa il 31 agosto del 1943. Si mescolano l’elemento storico rivissuto attraverso la memoria del padre, la girandola dei cambiamenti nelle relazioni umane al passare del tempo, l’intreccio sempre vivace fra il passato e il presente, i luoghi della città, del fiume, del mare. Il tutto con continui salti spazio-temporali, condito da un tenue e pur deciso disegno acquarellato  e dalla narrazione che si sovrappone all’immagine. Leggendo questo romanzo si ha come l’impressione di leggerne parecchi contemporaneamente, ed è questa forse la vera genialità di Gipi: rappresentare graficamente le sovrapposizioni della memoria. Come nella memoria si mescolano e si sovrappongono luoghi e momenti diversi, scelti volontariamente nel database del cervello, oppure dolorosamente imposti dall’inconscio, in questa storia scritta e disegnata si confondono – e si risolvono – strati e strati di informazione liberati poco a poco dal racconto di S..

Per la cronaca 1: Frederik Peeters: Pillole Blu, Kappa Edizioni, 2004. 190 pagine, 15 Euro.

Per la cronaca 2: Guy Delisle: Pyongyang, Fusi Orari, 2006. 176 pagine, 16 Euro.

Per la cronaca 3: Igort: 5 è il numero perfetto, Coconino Press, 2006. 188 pagine, 17,50 Euro.

Per la cronaca 4: Gipi: S., Coconino Press, 2006. 112 pagine, 17 Euro. Dal libro è stato tratto uno spettacolo teatreale, Essedice, messo in scena dalla Compagnia I sacchi di sabbia.

Per la cronaca 5: Il sito del disegnatore della vignetta d’apertura è qui.


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Responses

  1. che dire?
    so many books so little time

  2. Cronache Birmane è l’ultima graphic novel di Delisle. Shenzen è la prima a cui poi è seguita Pyongyang.


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