Pubblicato da: miclischi | 26 maggio 2009

Un piccolo scanner utilissimo per provini e archiviazione

reflecta      

 

 

 

 

 

 

immagine intera

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Il problema della scansione di pellicole e diapositive attanaglia tutti i fotografi che sono in attività da ben prima dell’avvento del digitale. Gli scanner “seri”, nati proprio per le pellicole sono carissimi (l’ultimo modello di Coolscan della Nikon costa oltre 2.000 Euro). Quindi quello della scansione delle pellicole è un grande problema. Una possibile soluzione consiste nel rifotografare la pellicola o la dia con gli appositi accessori disponibili per varie digitali, sia compatte che reflex. Un po’ scomoda, però, l’operatività (per non parlare delle scelte da fare  per la retroilluminazione, etc.).

Poco tempo fa e’ arrivato sul mercato lo scanner Reflecta X2. Un oggettino che costa 100 Euro e che forse è l’anello di congiunzione che mancava: uno scannerino usb senza altra alimetazione che ha il grande pregio, oltre alla maneggevolezza, della rapidità di scansione: pochi secondi per calibrare automaticamente l’esposizione e “scattare” la foto del negativo o della diapositiva.

Le prove presentate qui mettono a confronto il reflecta X2 con un vecchio ma glorioso Nikon Coolscan IV. Sono state usate una vecchia diapositiva e un vecchio e rigato negativo. Entrambi gli scanner sono stati settati sulla massima risoluzione ottenibile per una immagine in formato Jpg.

reflecta x2I risultati, sia relativi ai fotogrammi interi che agli ingrandimenti di particolari, evidenziano soprattutto un fatto, che lo scanner Reflecta tende a produrre immagini ipercontrastate che fatalmente conducono alla perdita di dettagli. Eppure un risultato straordinario, nelle varie prove effettuate, lo ha prodotto: la possibilità di realizzare, in pochi minuti, il corrispondente di una stampa a contatto di un rullino da 36 pose. Infatti il coolscan richiede oltre un minuto a fotogramma per la scansione, mentre la rapidità del reflecta permette una rapida disamina di vecchi rullini da archiviare o la verifica di un rullino appena sviluppato. Né più ne meno di come si faceva una volta con le stampe a contatto. E, in più, con la possibilità di ottenere lo stesso risultato con le diapositive.

Quindi: per ingrandimenti e stampe di grande formato pare certamente preferibile il Nikon (lento e costoso), mentre per il lavoro di arhiviazione e provinatura, il rapido Reflecta va benissimo.

nikon - particolare

nikon - particolare

reflecta - particolare

reflecta - particolare

 

 

 

particolare - nikon

particolare - nikon

particolare reflecta

particolare reflecta

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