… forse non milioni di milioni, ma sono proprio tante. Un esempio: si sente parlare della famosa Condor con ottiche Galileo, ma poi si scopre che di Condor ne furono prodotti almeno otto modelli diversi. Nove modelli per la Ibis, cinque per la Lince, eccetera eccetera. Queste scoperte sull’universo Ferrania sono dovute alla lettura dello svelto manualetto-catalogo di Mario Malavolti, dal titolo assolutamente essenziale: Le Ferrania.
Il librino di 128 pagine nel curioso formato landscape comincia con la storia dell’Azienda (interessante che anche in questo caso tutto abbia avuto inizio da una fabbrica di esplosivi), la nascita della Ferrania, la collaborazione con le Officine Galileo, l’arrivo della 3M… e poi passa alla rassegna, in ordine più o meno cronologico, tutti i modelli di macchine fotografiche prodotti. Si comincia con le pre-Ferrania (marcate Cappelli), per arrivare alla Box, primo apparecchio marcato Ferrania del 1938, e poi giù giù, nei formati 120, 127 e 135, fino alle Instamatic e alle maccihne marcate soltanto 3M.
Per ogni serie di modelli l’autore presenta una breve nota introduttiva, per poi passare alle schede individuali, corredate da fotografia e dati tecnici. Questi ultimi avrebbero potuto essere forse un po’ più approfonditi, proprio a beneficio dei collezionisti ma soprttutto degli utilizzatori di queste antiche macchine fotografiche. Certe volte farebbe comodo conoscere il diaframma di apertura di un apparecchio fotografico, anche se il diaframma è unico. Oppure i tempi di otturazione, quando non sono indicati. Purtroppo questi dati mancano. Ed è un vero peccato. Ciononostante questo catalogo è veramente ricco e rivelatore. Utile non solo al collezionista ma anche a chi volesse farsi un’idea dell’industria fotografica italiana. Una lettura davvero piacevole.
Per la cronaca 1: Mario Malavolti, Le Ferrania. XII Edizione, 1995 – 13 Euro. Pubblicato da Fotocamera sas, Milano. Il sito di quest’ultima non pare essere aggiornato, e infatti il link al libro, accassibile dal catalogo, non funziona. Il libro però si trova abbastanza facilmente su Ebay.
Per la cronaca 2: Una rassegna di macchine fotografiche Ferrania abbastanza dettagliata e soprattutto ricca di link si trova sul sito di camerapedia.
Per la cronaca 3: Negli anni ’40 la Ferrania produsse una serie di apparecchi formato 127 denominati con le lettere dell’alfabeto greco. Ci sono la Alfa, la Delta e la Eta. Chissà che fine hanno fatto mla Beta e la Delta (la Zeta c’era anche quella, ma era una 6×9 formato 120).


buon giorno, sto cercando delle informazioni sulla fabbrica argentina della Ferrania, qualcuno può aiutarmi? sfortunatamente non ho nessuno dei libri di Mario Malavolti. grazie
Da: andrea su 22 marzo 2010
alle 11:50
[...] alla fine degli anni ’40 del ’900. Miniserie perché, stando a quanto affermato dalla Bibbia del Malavolti, ne vennero prodotte solo tre verisoni: A, B e BF, oltre che in leatherette in vari [...]
Da: Sorprendente Ferrania Rondine « Enez Vaz su 30 gennaio 2012
alle 09:38